Contare le carte al Casinò: è legale?

Una domanda tanto affascinante chiama per forza di cose una risposta con le stesse qualità, anche se prima è necessario mettere tutte le carte in tavola (tanto per restare in tema) e fare una piccola introduzione a tutto il contesto.

Contare le carte nel blackjack

Innanzitutto il gioco è il blackjack, uno dei giochi di carte più diffusi nel mondo dei casinò, online e non, e il cui svolgimento è molto facile: per vincere il giocatore deve realizzare un punteggio più alto del banco e non superiore a ventuno, con 104 carte francesi (quindi due mazzi). Per ottenere questi 21 punti bisogna combinare i valori delle carte del mazzo, contando che l’asso può valere uno come 11 punti, le figure 10 e tutte le altre valgono il loro valore nominale.

In questo gioco, contare le carte vuol dire tenere a mente quelle che sono già uscite al fine di prevedere quali sono ancora nel mazzo e quindi giocare di conseguenza: se fino a un certo punto della mano sono uscite principalmente carte di basso valore significa che nel mazzo ci sono ancora carte di alto valore, e ovviamente viceversa. Non si è detto che questa pratica sia facile, anzi: bisogna possedere esperienza, velocità di pensiero e una certa memoria per ricordare allo stesso tempo le proprie carte, quelle degli altri giocatori e quelle del banco.

Film che hanno preso spunto da questa pratica del gioco

blackjack

Questa pratica racchiude un certo fascino: in qualche modo, contare le carte è un modo per aumentare le probabilità del giocatore per vincere contro il banco, per definizione simbolica e pratica, vince sempre, senza contare che, nell’immaginario collettivo, il giocatore che sbanca il casinò vincendo una montagna di soldi e poi se ne va nel sole del tramonto ha sempre avuto un certo fascino. Per questo motivo il contare le carte è un tema molto caro al mondo della letteratura e del cinema, e ci sono ottime produzioni di entrambi i campi.

Partendo dai libri, l’esempio più famoso da John Grisham, che nel 2009 ha abbandonato il suo abituale campo giudiziario per scrivere “Ritorno a Ford County”, libro di racconti ambientati nelle più profonde zone rurali del Mississippi: in uno di questi, “Indiani, cowboy e gioco d’azzardo” Grisham racconta la storia di Sidney, un impiegato che impara le strategie per contare le carte e riuscire così a mandare in rovina il casino del cattivo Bobby Carl Leach, reo di avergli rubato la moglie e quindi rovinato la vita.

Per quanto riguarda, invece, il cinema, non si può non ricordare “21”, film del regista Robert Luketic (suo anche “Il potere dei soldi”) uscito nel 2008, con attori principali Kevin Spacey e Jim Sturgess. Il film è tratto dalla storia vera di Jeff Mag, ex studente del prestigioso MIT di Boston, che grazie alle sue capacità matematiche riesce a entrare in un gruppo di studenti ed ex studenti di varie università americane che in vario modo avevano elaborato dei modi per contare le carte e, quindi, sbancare i casinò.

Norme in tema di legalità sul conteggio delle carte

carte e Token

Ritorniamo ora alla nostra domanda originaria: è possibile contare le carte? Ed è legale? La risposta è sì ad entrambe le domande, sebbene si debba integrare il concetto dicendo che la legalità non è sinonimo di approvazione. Contare le carte è possibile ma ovviamente i casinò non sono rimasti a guardare questa situazione e hanno iniziato ad intervenire con diverse soluzioni, dall’istruire i croupier a cercare di capire chi sta contando e di conseguenza distrarlo, all’usare più mazzi di carte per diminuire le probabilità che escano le carte fino all’inserimento di macchine che mescolano in continuazione le carte.

Nei casinò contare le carte non è proibito ma allo stesso non raccoglie la simpatia degli addetti ai lavori e degli impiegati delle strutture: innanzitutto non ci si deve fare scoprire con apparecchi elettronici che possano aiutare il conteggio, pena l’espulsione dal casinò, la segnalazione e il probabile obbligo di non ritornare più nello stesso luogo.

Fino ad alcuni anni fa era la norma che i pit boss, gli addetti di sala, potessero dare anche una bella sistemata a chi cercava di usare questo sistema, ma è una pratica che sta passano di moda. In definitiva, si possono contare le carte nei casinò (sebbene sia una pratica che fa storcere il naso), è un metodo che se ha successo può avere dei rendimenti economici anche piuttosto elevati: adesso devi solo metterti all’opera!